Pulpa

TITOLO

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ARTISTA

Alessandra Carloni

LUOGO E DATA

Montesilvano (PE)
Maggio 2021 - Pulpa Festival vol.1

SINOSSI

a cura di Andrea Lucente

L’artista, con quest’opera, intende mettere in risalto l’amore incontaminato per la natura, rappresentando un paesaggio raffigurante l’Abruzzo. Dove il sole tende a nascondersi tra le montagne, per lasciare spazio alla luna. E in cui una barca, che simboleggia la speranza, cavalca le onde di un mare in tempesta, trascinata da vere e proprie correnti di emozioni forti, sincere e ribelli.

Anche una palma ondeggia, stavolta però in direzione opposta a quella da cui soffia il vento, per evidenziare come le sue radici siano saldamente ancorate al terreno.

Il protagonista dell’opera, il ragazzo del vento, si trova all’estrema destra del murale; lo vediamo in balìa di folate così impetuose che i suoi capelli iniziano a prendere vita propria, librandosi tra le nuvole. Dal suo collo pende una chiave, che serve ad aprire la porta di quel cuore che sta andando a ripararsi dietro le montagne, in compagnia del sole. Lo sguardo del ragazzo è puntato proprio lì; presto lo raggiungerà. D’altronde non può perderlo di vista, perché quel cuore è il suo, e solo lui sa come accedervi.

Il lavoro che vediamo qui a Montesilvano è il secondo di una serie di tre murales, attraverso la quale l’artista desidera rivelare come il ragazzo del vento cresca e progredisca insieme a lui: già rispetto alla prima opera, realizzata a Vasto, sono cambiati il punto di vista e il modo di dipingere; i tratti si sono modificati e si sono accesi anche i colori.

Ma il processo creativo e spirituale di Giopeluso non si concluderà di certo qui. Evolverà, ancora e ancora. E nella terza opera della serie, forse, il suo ragazzo avrà scalato le montagne e risalito i mari, sempre col vento in poppa. Magari approderà in un porto ignoto. E probabilmente si farà notte. Le luci affievoliranno e i colori vireranno su tonalità più fredde. Chissà.

Possiamo solo fantasticare su quelle che saranno le sue imprese. Perciò a noi non resta che augurare al ragazzo del vento un buon viaggio, con la speranza che quella chiave, ora appesa al collo, raggiunga il suo cuore.